Come ogni area industriale, anche la bassa valle del Biferno in Molise, nell´immediato entroterra di Termoli, fa i conti con la
qualità dell´aria. Un tema di grande attualità, al centro di importanti dibattiti. Che però talvolta si risolvono in vaghe dichiarazioni
d´intenti, cui segue il tentativo di rimuovere il problema; oppure, più spesso, nell´adozione di interventi episodici e a fini dimostrativi
per tranquillizzare l´opinione pubblica, privi di una strategia coerente e spesso anche di una base scientifica organica.
Questo progetto inverte la rotta e parte da un diverso principio: senza precise conoscenze non si ottiene azione efficace di
risanamento ambientale. Muovendo da questo presupposto, il Consorzio per lo Sviluppo Industriale della valle del Biferno
(COSIB), sostenuto
dalla Regione Molise, ha deciso di acquisire informazioni approfondite e coerenti sulla qualità dell´aria nel proprio distretto. E ha affidato
il compito a un gruppo scientifico del tutto inedito, coordinato da ENEA e composto da esperti italiani e stranieri, legati da rapporti di
collaborazione e da linee di studio condivise.
L´indagine condotta in Molise costituisce un caso unico in Italia di approccio al rapporto tra industria, ambiente e salute umana: qui l´industria ha compreso che senza l´aiuto della scienza applicata non c´è risposta all´esigenza di conciliare produzione e salvaguardia ambientale; dal suo canto, la scienza ha potuto testare e affinare un nuovo metodo che ora potrà essere proposto in contesti simili.
Un esempio duplice: di sinergia virtuosa tra mondo produttivo e mondo scientifico per tracciare una via concreta allo sviluppo sostenibile; di visione e sensibilità glocal, in cui la ricerca internazionale converge su un territorio per elaborare un modello innovativo, replicabile in altri territori.
IdeaDi Sas Comunicazione ed Eventi